Sensuale, organico, artificiale: MAD Architects

Da Domus 1026, luglio/agosto 2018. Mescolando linee curve tra l’organico e il neoparametrico, tre progetti di MAD fanno pensare a termini come ‘seducente’ e ‘sinuoso’.

MAD Architects e il suo fondatore Ma Yansong da oltre 15 anni hanno introdotto in Cina la plasticità barocca di architetture che ambiscono a diventare potenti frammenti del nuovo paesaggio artificiale contemporaneo asiatico. Che sia il Teatro dell’Opera di Harbin, una catena di grattacieli nel cuore di Nanchino o due piccole, sofisticate, bolle di acciaio rilucente che si sono impossessate del tetto in un hutong pechinese, la mescolanza perturbante di linee curve tra l’organico e il neoparametrico parrebbero fare pensare a termini come ‘sensuale’ e ‘sinuoso’ per descriverne il carattere.
Ma basta abolire la teoria dell’angolo retto per rendere ogni architettura sottilmente erotica? [...]

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  • Hutong Bubble 218
  • MAD Architects – Ma Yansong, Dang Qun, Yosuke Hayano
  • 305 mq
  • 2018
  • Harbin Opera House
  • MAD Architects – Ma Yansong, Dang Qun, Yosuke Hayano
  • Beijing Institute of Architectural Design (BIAD) Institute No.3
  • Beijing Turenscape Institute
  • MAD Architects; Shenzhen Keyuan Construction Group Co.
  • Acoustic and Theater Special Design & Research Studio of East China Architectural Design & Research Institute (ECADI)
  • China International Engineering Design & Consult Co.
  • 78.967 mq
  • 2018
  • Zendai Himalayas Center
  • MAD Architects – Ma Yansong, Dang Qun, Yosuke Hayano
  • CCDI Group; Nanjing Kingdom Architecture Design Co.
  • LEOX Design Partnership
  • Steve Leung Designers
  • Earth Asia Design Group (EADG)
  • 383.307 mq
  • in corso