Nel suo recente progetto, il fotografo Lorenzo Zandri ricerca nel fitto tessuto urbano londinese le tracce religiose ormai nascoste nel primo distretto della capitale inglese. Senza concentrarsi sull’aspetto architettonico e tipologico, la sequenza di scatti mira a mettere in discussione l’importanza mancante di questi spazi, essenziali nell’organizzazione urbana delle città europee, nella complessità contemporanea.

Alcune di queste architetture sono state modificate rispetto all’uso e allo scopo religioso originale, altre sono state demolite a causa del Grande Incendio di Londra del 1966 e delle bombe della Seconda Guerra Mondiale. Alcune sono state in qualche modo ricostruite; altre rovine sono state invece trasformate in giardini e spazi pubblici, come silenziose rovine circondate da alberi e verde. La maggior parte di esse sono state tradizionalmente considerate opera dell’architetto britannico Christopher Wren (1632-1723), noto come l’autore della St Paul’s Cathedral.
“In generale, queste architetture si pongono come splendidi baluardi nel continuo processo di rigenerazione del contesto architettonico e urbano del centro città” descrive Zandri. “Straordinariamente numerosi e diversificati, questi elementi storici urbani sembrano soffocati dalla saturazione e dalla stratificazione delle architetture circostanti, ma rappresentano luoghi sicuri e punti di orientamento chiari in una zona affollata e rumorosa di Londra”.
Lorenzo Zandri è un fotografo e artista attualmente residente tra Londra e Parigi. È cofondatore di ROBOCOOP, duo artistico che crea scenari architettonici effimeri e collage urbani legati al passato e alle fonti storiche. Lost and Found è stato presentato in anteprima per Scenario.

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