L’opera più grande di Dalí, la Bacchanale, è in vendita?
L’opera appartenente al collezionista Jorge Alcolea e recentemente esposta a Milano, potrebbe essere messa all’asta da Bonhams a marzo 2026.
L’opera appartenente al collezionista Jorge Alcolea e recentemente esposta a Milano, potrebbe essere messa all’asta da Bonhams a marzo 2026.
La Cuadra San Cristóbal, progettata da Luis Barragán, apre al pubblico con una grande mostra dedicata al lavoro dell’architetto messicano, celebrandolo con modellini, fotografie e opere d’arte.
Nel suo debutto milanese per Gucci, Demna trasforma la tradizione in scenografia. Statue, legno, codici reiterati: l’italianità diventa un dispositivo tra design, teatro e identità.
La demolizione del blocco Y, il salvataggio dei mosaici di Picasso, Hoyblokka e i nuovi edifici: parte da qui la lunga rigenerazione del quartiere governativo di Oslo ad opera di Nordic Office of Architecture. Domus lo ha visitato e ha parlato con gli architetti che, da oltre dieci anni, lavorano al progetto.
Puoi farlo attraverso la funzione di Domus dove caricare i tuoi progetti di architettura, design, interior, grafica, illustrazione, fotografia e arte.
Portando avanti la propria ricerca sulle potenzialità tecniche e funzionali della costruzione in legno strutturale, lo studio C.F. Møller Architects conferma con WoodHub il suo impegno storico verso la sostenibilità degli edifici.
Tra nuove regole in Cina, test di sicurezza europei e ripensamenti dei costruttori, il design automobilistico abbandona l’ossessione per gli schermi e rimette al centro sicurezza, ergonomia e comandi utilizzabili “alla cieca”.
Il nome stesso denuncia il concept della casa: introversa e quasi completamente chiusa verso l'esterno. In realtà, in questo spazio etereo scolpito dalla muratura bianca, c'è molto di più.
“La città degli oggetti” mette in dialogo gli arredi disegnati da Aldo Rossi per UniFor con le sculture architettoniche di Francesco Somaini, costruendo una città in scala.
A Barcellona, la Ca na Baldu i en Diego (in catalano “casa di Baldu e Diego”) è il risultato di un’attenta opera di ricucitura che trasforma volumi eterogenei esistenti in un nuovo organismo unitario e coerente.
Lina Ghotmeh reinterpreta un luogo-simbolo del Fuorisalone con un’installazione immersiva curata da MoscaPartners e lo trasforma in un’esperienza dinamica e partecipativa.
Dalle cartucce per Game Boy alle carte olografiche, il fenomeno creato da Satoshi Tajiri non ha solo costruito un immaginario globale: ha progettato un sistema che ha insegnato a intere generazioni come funziona la rarità.
La nuova tranche degli Epstein Files riaccende le polemiche sui rapporti tra Tom Pritzker ed Epstein e fa slittare l’annuncio del più importante premio di architettura.
Non solo nuovi modelli, ma vere e proprie “collezioni”: palette curate, materiali ricercati e collaborazioni trasformano il tech personale — dagli smartphone agli auricolari — in un oggetto di stile.
Giardini, oasi, devozioni e fantasmi, ma anche performance, jazz, ficus a Venezia e mango a Dakar: sembra un libro di Gabriel García Márquez. Invece è una mostra. Ecco i temi, le novità, gli artisti e le chicche della 61esima Biennale Arte di Venezia, “In Minor Keys”.
N Plus Magic House è un sistema modulare per felini che cita esplicitamente la Nakagin Capsule Tower: una micro-architettura componibile pensata per crescere in verticale, modulo dopo modulo.
La casa della serie del momento è pronta ad accogliere fan e curiosi: il cottage di Heated Rivalry sarà ufficialmente disponibile su Airbnb a breve.
Non solo Koolhaas: la casa che l’architetto Mart Van Schijndel realizza per sé nel cuore di Utrecht è un fuoco d’artificio di ironie, azzardi tecnologici, e ricerca delle atmosfere. un insolito gioco postmoderno tra innovazione e reinterpretazioni di Gerrit Rietveld.
Un’estetica nata su TikTok usa veli, silenzio e sottrazione per rispondere alla saturazione dello sguardo online.
Un prototipo tedesco rilegge il campeggio come esercizio di micro-architettura trasformabile: da parallelepipedo compatto su strada a spazio abitabile espanso per quattro-otto persone.
Cannaregio 5251 è l’indirizzo di una casa veneziana che, con la recente ristrutturazione, rivela la sua storia autentica attraverso le tracce del passato.
In occasione del quarantesimo anniversario dell’intervento che avvolse il ponte parigino, Jr si prepara a intervenire sul Pont Neuf con un progetto monumentale e temporaneo, in collaborazione con Snap e Bangalter dei Daft Punk.
Esther Stocker racconta il suo percorso, dalla pittura alle installazioni ambientali, fino al nuovo intervento nel sottopasso di Trento.
Opt100 NeoFilm è una mini camera digitale che omaggia la pellicola 35 mm. Arriva dal Giappone dopo il successo della Kodak Charmera.
Dalla Frakta di Ikea trasformata in borsa da 2mila euro alla Telfar nata osservando le buste dei grandi magazzini, fino alla borsa-carrello di Lidl: le shopper non sono più contenitori, ma marcatori di identità.
Uno chalet costruito per ospitare gli ingegneri di una miniera di carbone in Catalogna è stato finalmente attribuito ad Antoni Gaudí. L’architetto non ne aveva mai rivendicato la paternità.
Dall’infanzia tra le montagne del Libano al ruolo di presidente della giuria per Medio Oriente e Africa agli Holcim Foundation Awards 2025, Ghotmeh riflette su artigianalità, resilienza, sostenibilità e architettura come atto profondamente umano.
Progettata da Laura Marino e Julia Yako, Casa Eucalipto articola la sua rigorosa geometria attorno a un albero, che detta le regole per lo sviluppo dell'abitazione.
A oltre vent’anni dall’installazione dei Palazzi Celesti, all’HangarBicocca, Kiefer torna a Milano con una straordinaria mostra nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, lo spazio che nel 1953 ospitò anche Guernica di Picasso.
In questo nuovo progetto è il territorio delle Salinas Grandes a essere protagonista: così le grandi architetture di sale trasformano il visitatore in una parte attiva di un ciclo ecologico e culturale condiviso.
Da Gino Il Barbiere a galleria d’arte: Spazio Morgagni reinventa un iconico negozio di quartiere a due passi dal Bar Basso, senza trasformarlo nel solito, noiosissimo white cube.
Nato come farmaco per il diabete, l’Ozempic è diventato in pochi anni un’estetica diffusa: dai volti delle celebrità ai feed dei social, fino a produrre un nuovo paradigma del corpo, della moda e dello spazio.
L’interpretazione del contesto guida l’intero progetto firmato da Santiago Bertotti: una villa immersa nella natura, costruita su toni caldi e aperture calibrate verso l’esterno.