Per Ma Yansong, l’architettura del futuro è “tutta movimento”
Nell’editoriale del numero di maggio di Domus, Ma Yansong mette in discussione l’idea dell’architettura come “musica congelata”: gli edifici non sono forme statiche, ma spazi in continua trasformazione, definiti dal movimento dei corpi, dalla luce e dalle relazioni umane.
