“Mi hanno chiesto di disegnare una sedia, ma quest’anno penso ci sia più bisogno di carriole”. Aderendo ironicamente allo spirito dei tempi, che ci vuole tutti concentrati su questioni pratiche e di prima necessità, Francesco Faccin disegna per Officinanove una carriola dalla forma semplice e pulita, pensata con una struttura in legno e metallo disponibile in diversi colori. Invece dell’ennesima sedia, è meglio acquistare “una carriola vera da usare per lavorare, fatta di pochi pezzi per produrla con facilità”, suggerisce. La proposta è di tornare alle cose semplici e funzionali, quelle che hanno al centro la figura dell’uomo, la volontà e lo sforzo fisico.

Questo oggetto ci consentirà di “tirare avanti” in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, almeno questo è quello che promette il nome scelto per la carriola: Carry On. Se le modalità scelte per presentarla fanno pensare alla provocazione, in realtà siamo di fronte a un prodotto di design, funzionale e versatile
Niente come le parole di Faccin sono adatte a descrivere queste caratteristiche: “È un ‘mezzo’ da lavoro a trazione umana su cui trasportare un sacco di cose: terra, letame, sassi, mattoni, sabbia, un bambino... È un bellissimo oggetto che sfrutta la leva di primo grado, che è un semplice ma efficientissimo principio fisico che permette di ‘alleggerire’ la materia”
La carriola Carry On è in vendita alla Galleria Rossana Orlandi, a Milano.

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