Volumi puri e contraddizioni spaziali distinguono una casa in Portogallo

La residenza progettata da Tiago Do Vale Arquitectos appare muta e candida dalla strada, ma si apre verso nord-est al paesaggio rurale.

Volumi puri, compatti e monolitici, autonomi rispetto al contesto rurale. Così appare dalla strada la residenza progettata da Tiago do Vale Arquitectos a Ponte de Lima, in Portogallo. I blocchi bianchi richiamano le masse compatte e disadorne degli edifici tradizionali della provincia di Minho. “L’edificio è indipendente alle vicende del paesaggio, e nella sua economia di forme e dettagli, prende distanza dal decorativismo post-rurale che è oggi la norma nella campagna portoghese,” racconta Tiago do Vale.

L’ingresso dell’abitazione è pensato come un momento di transizione, uno spazio compresso che esalta la doppia altezza del soggiorno. Arrivati nella zona giorno lo spazio si apre con ampie pareti vetrate rivolte a nord-est. Le aperture, nascoste dalla strada, si rivologono verso uno specchio d’acqua che al mattino incontra le luci dell’alba. Un piccolo patio interno è invece pensato come spazio autonomo e intimo, estensione all’aperto della camera da letto principale.

Il soggiorno dell’abitazione è caratterizzato dallo spazio a doppia altezza e da un’ampia vetrata che guarda l’alba

“Tra riferimenti vernacolari e forme contemporanee, tra il volumi chiusi e viste aperte, Casa de Gafarim è un progetto ricco di contraddizioni, opposizioni e provocazioni, sintetizzato in una struttura semplice e pragmatica,” dice l'architetto portoghese.

  • Casa de Gafarim
  • casa unifamiliare
  • Ponte de Lima, Portogallo
  • Tiago Do Vale Arquitectos
  • Tiago do Vale, María Cainzos Osinde, con Maria João Araújo, Camile Martin, Eva Amor, Hugo Quintela, Joanna Jakimiuk, Esra Arslam
  • Casas do Lima, Limiavez L.da
  • 252 mq
  • 2018