Kooo architects e la ristrutturazione di una storica casa Sukiya giapponese
A Narutaki, Kyoto, lo studio interviene su una casa storica giapponese intrecciando restauro e nuova costruzione, restituendo uno spazio sospeso tra memoria e presente.
A Point Roberts, il progetto di Scott and Scott reinterpreta la casa rurale nordamericana attraverso strutture lignee a vista e materiali naturali.
A Narutaki, Kyoto, lo studio interviene su una casa storica giapponese intrecciando restauro e nuova costruzione, restituendo uno spazio sospeso tra memoria e presente.
Da Muzio a Boeri, passando per Gardella, Magistretti e Rossi: quindici edifici raccontano come Milano abbia trasformato la casa in una tradizione architettonica unica, tra cortili nascosti, terrazze e nuovi paesaggi urbani.
Con il suo colore giallo acceso, la "Sementeira Ambulante" ha fatto il giro delle strade di Braga in occasione del Festival Forma da Vizinhança, per sensibilizzare i cittadini sui temi della consapevolezza ambientale.
Attraverso una serie di “innesti” diffusi che reinterpretano la memoria storica del comparto, lo studio recupera i materiali originali dell'area e ne predispone la futura riciclabilità.
Nell’Amazzonia peruviana, Espacio Común ha realizzato durante la piena del fiume Itaya un palcoscenico per un festival di giovani cineasti locali. Oggi è diventato un’infrastruttura permanente.
Sulla Karl-Marx-Allee di Berlino Est, un ex grande magazzino per bambini, progettato da Hermann Henselmann, rinasce con una nuova funzione grazie al progetto di Gonzalez Haase Aas.
Con Street Bed Unit, Lorenzo Damiani trasforma l’idea di ospitalità in una microarchitettura essenziale e trasportabile, pensata per offrire riparo e dignità alle persone senza dimora. Ma può il design rispondere davvero a un’emergenza sociale?
A Troncones, una caffetteria diffusa usa materiali naturali, ventilazione passiva e spazi permeabili per trasformare il rito del caffè in un’esperienza lenta.
Con la Stromberger Residence di Pasadena, Henry Eggers portava note moderniste nel linguaggio ranch, unite al giardino di un maestro come Garrett Eckbo, tra piscine poligonali e viste delle montagne del Pacifico.
Affacciata sull’Atlantico in Benin, in Africa occidentale, la nuova arena per manifestazioni culturali tenta di instaurare un dialogo con un paesaggio segnato da eventi storici drammatici.
Fern House, progettata da Holesum Studio per una coppia alla ricerca di un contatto con la natura, si dissolve nel paesaggio incastrandosi tra gli alberi e riproponendo le matericità del bosco.
Nei pressi di Lecce, lo studio Margine converte in ristorante l’antica Masseria Caronte, attraverso un restauro per sottrazione che libera l’originario opificio dalle superfetazioni e ne recupera chiarezza spaziale e materica.
Rileggendo il sedime di un fabbricato preesistente, Filipe Saraiva realizza una casa compatta che, attraverso precise erosioni volumetriche, intreccia un dialogo con il paesaggio e con la sua memoria.