08. Apr. 2010

Diario. Alessandro Mendini


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20 gennaio
Si sa bene che oggi noi progettisti (quasi tutti) non siamo affatto degli utopisti. Anche quando realizziamo opere e oggetti che destano grandi meraviglie, lo sguardo è freddo e pragmatico. Anche quando pensiamo perfette soluzioni ecologiche, l'obbiettivo è freddo e pragmatico. Anche quando studiamo le tecniche più straordinarie, l'innovazione è fredda e pragmatica.

3 febbraio
Utopia: il modello mitico verso il quale tendere. Importante che sia irraggiungibile. 5 febbraio La deriva stilistica del design è oltre ogni limite, e indica la perdita di senso del progetto contemporaneo. Il virtuosismo ipertecnologico è proprio una deviazione.

1 marzo
Brindisi con la redazione a Flavio Albanese che lascia la direzione di Domus dopo tre anni intensi e molto attivi. Flavio, un entusiasta. 8 marzo Ho chiesto a me stesso: ma perché dopo tanti anni (30) torni a Domus? La risposta è stata: perché sono un utopista. E cioè: la mia utopia è che noi progettisti torniamo a essere degli utopisti. E per lavorare forte su questa ipotesi Domus è la piattaforma ideale, per la sua storia, per la sua vocazione.

9 marzo
Cari lettori, eccomi qui con la retorica implicita nell'editoriale di avvio alla nuova direzione di una rivista del progetto... ma non cadrò in questo tranello...

12 marzo
Ok, d'accordo, niente retorica. Ma "la nuova utopia" mi sembra davvero una bella ipotesi per ricominciare con Domus.

14 marzo
Cercare, trovare e dialogare con i progettisti che lavorano su immagini simboliche e significanti, che hanno a cuore il lento e perenne romanzo della forma: così fece Domus fino dai tempi della sua leggenda.

15 marzo
Io penso che l'ideale debba essere romantico e umanistico, credo che la compatibilità ecologica risieda dentro la psiche della persona. Il vero inquinamento è interiore e quello ambientale ne è una debole conseguenza. Del resto Platone, e poi i viennesi, l'avevano detto.

16 marzo
È proprio per questo forte desiderio che torno all'ovile di Domus e proprio per questo ringrazio l'editore Giovanna Mazzocchi che per la seconda volta mi dà lo spazio per giocare un desiderio.

18 marzo
Esigenti i lettori, duri i tempi, cinico il progetto contemporaneo. Ma ottimo lo spirito, ottima la redazione, bello il problema. Il transatlantico Domus continua a percorrere i mari. 20 marzo Ci ripenso ancora. Sì, "la nuova utopia" va proprio bene. Ottimo slogan.

22 marzo
L'osso che Topolino sospende davanti al muso di Pluto per farlo correre e sognare. Questa è l'utopia. Un miraggio, fantastica tensione.
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